artisti 2024
Il tema del viaggio diventa il nucleo concettuale: non solo spostamento fisico, ma trasformazione, ricerca, scoperta e mutamento interiore. Attraverso pittura, musica e scultura, gli otto talenti selezionati ne esplorano le molteplici sfumature, traducendo l’idea del viaggio in esperienza simbolica e visione condivisa.
Francesco Virgilio Avvisati
Dopo aver completato il liceo artistico, frequenta un atelier di arte classica e svariati studi di artisti per approfondire specifiche sulla tecnica e sull’arte. Prosegue gli studi presso l’accademia di Belle arti di Brera.
dall'esterno
L’opera si propone di lasciare una traccia di uno straniero per i nuovi pellegrini e un occhio nuovo per gli indigeni, un quadro “Alla prima” di scorci e oggetti tipici.
Michele Baccarini
Michele Baccarini, diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, lavora come grafico pubblicitario a Gubbio nella società Gu.Fo. Comunicazione Visuale di cui ne è titolare.
Nel corso degli anni, ha partecipato a diverse esposizioni, sviluppando contatti con artisti come Arnaldo Pomodoro, Eliseo Mattiacci e Ugo La Pietra.
Negli anni è riuscito a conciliare le esigenze e le tempistiche lavorative con quelle esclusivamente del piacere artistico creativo.
Recentemente, si è dedica alla scultura concettuale, con particolare attenzione alla lavorazione della ceramica e del ferro.
ferro/ceramica
Gli attriti tra i due materiali simbolizzano un conflitto che, paradossalmente, trova equilibrio e coesistenza armoniosa. Si esplora così la dualità e l’integrazione. Questa scultura rappresenta una meditazione sulla coesistenza tra elementi divergenti.
Erika Comodi
Disegnare, per lei, è un ponte per altre realtà. Un’emozione che prova mentre crea qualcosa, e che spera di trasmettere a chi la guarda.
Omnia amat
Esiste una forza superiore che sovrasta ogni cosa e che si espande oltremodo, l’amore universale.
Romina Di Forti
Nata a Palermo, città da cui ha preso in prestito i colori caldi, cresciuta a Torino dove ha imparato a dipingere presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. Il suo percorso artistico nasce ben prima degli studi accademico-pittorici, dapprima studiando le arti sceniche per poi dedicarsi alle arti figurative. Dipinge per respirare, per dire con i colori tutte le parole che non saprebbe tirare fuori altrimenti.
Ti amo ad occhi chiusi
Dipingere bendata è affrontare la mia più grande paura: l’impossibilità di vedere i colori, perdere la vista. Ogni opera che realizzo è un pezzo di me stessa che voglio donare allo spettatore, a chi si sofferma a guardare il mio lavoro. Il significato che assume è molteplice, diverso per ognuno, ma sempre valido e accettabile.
Cristina Italiani
Cristina Italiani, di formazione classica con studi e corsi di perfezionamento in Conservatori e Accademie anche all’estero ha sviluppato un interesse per l’improvvisazione e per la Musica tradizionale del Mediterraneo, Musica orientale e mantiene il perpetuo desiderio di cancellare il confini tra i generi per riunire diversi stili musicali per svilupparne diversi
On the silk road
On THE SILK ROAD è un racconto musicale che ripercorre con varie sonorità i viaggi intrapresi da MarcoPolo e IBN Battuta, entrambi guidati dalle stelle nel cammino. In questo concerto si lascia ampio spazio all’improvvisazione dove, con naturalezza e semplicità la flautista ispirandosi a melodie dal Mediterraneo agli Oceani ci condurrà in un paesaggio sonoro metafisico, erotico e cosmico. La fusione creativa come condivisione del patrimonio è un’apertura a nuovi orizzonti e profondità desiderio di connessione attraverso una miscela di universi artistici singolari. La musica, quindi, ci offre un viaggio immaginario nello spazio e nel tempo, un’opportunità per ritrovare il legame ancestrale,simbolico e rituale che lega tutti i popoli.
letizia lupini
Pittrice ritrattista, realizza opere illustrative. Ha frequentato l’Istituto d’arte e una scuola di illustrazione. Giorno dopo giorno disegna ispirandosi alla natura che la circonda.
marco polo assorto nei suoi viaggi
Un quadro circolare con sfondo cartina geografica con le tappe del viaggio di Marco Polo colore seppia e in primo piano un ritratto dello stesso.
Andrea Raschi
Da sempre attratto dalla narrazione per immagini in tutte le sue forme, dal disegno al cinema, mi sono diplomato all’Accademia di Belle Arti di Urbino, ho conseguito la Laurea Magistrale in Illustrazione presso l’ISIA di Urbino e un master in CGI alla Side Academy di Verona. Dopo un primo tirocinio presso lo studio grafico Kaleidon di Rimini lavoro come Illustratore freelancer e grafico a Santarcangelo di Romagna, dove ho lo studio.
andata e ritorno
Il viaggio, e in particolare il viaggio di Marco Polo. Nel dipinto saranno presenti diversi elementi riferiti a Venezia e alla Cina, che andranno a comporre il profilo di Marco Polo
Benedetta Sanrocco
Benedetta Sanrocco è una artista visiva italiana che, attraverso la fotografia, la scrittura e interventi artistici, esplora l’identità intesa come concetto complesso e polimorfo. Ha studiato Lettere Moderne all’Università D’Annunzio di Chieti e ha conseguito un Master in Progetto Fotografico, diretto dal docente Michele Palazzi presso la scuola di fotografia Meshroom di Pescara. Nel 2023 ha completato il corso di alta formazione sull’Immagine Contemporanea presso Linea School di Lecce. Ha inoltre studiato con artisti come Mario Cresci, Erik Kessels e Israel Ariño. Nel 2019 ha ricevuto la menzione d’onore al Premio PR2 Camera Work. Finalista del Premio Riccardo Prina nel 2020, nel 2021 è stata selezionata per il take over Altrove di Progetto Vicinanze e il collettivo Stasis ha inaugurato la sua nuova sede a Torino con una mostra personale dell’artista. Nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Musa per Fotografe nella sezione “Ricerca”. Nel 2023 ha esposto al Festival Internazionale di Fotografia Grenze-Arsenali Fotografici di Verona e ha partecipato alla Residenza RAMO – Ritratto a Mano. Nel 2024 è stata selezionata per l’Athens Photo Festival, ha esposto alla Biennale della Fotografia Femminile di Mantova e ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Francesco Convertini.
collage
Benedetta Sanrocco è una artista visiva italiana che, attraverso la fotografia, la scrittura e interventi artistici, esplora l’identità intesa come concetto complesso e polimorfo. Ha studiato Lettere Moderne all’Università D’Annunzio di Chieti e ha conseguito un Master in Progetto Fotografico, diretto dal docente Michele Palazzi presso la scuola di fotografia Meshroom di Pescara. Nel 2023 ha completato il corso di alta formazione sull’Immagine Contemporanea presso Linea School di Lecce. Ha inoltre studiato con artisti come Mario Cresci, Erik Kessels e Israel Ariño. Nel 2019 ha ricevuto la menzione d’onore al Premio PR2 Camera Work. Finalista del Premio Riccardo Prina nel 2020, nel 2021 è stata selezionata per il take over Altrove di Progetto Vicinanze e il collettivo Stasis ha inaugurato la sua nuova sede a Torino con una mostra personale dell’artista. Nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Musa per Fotografe nella sezione “Ricerca”. Nel 2023 ha esposto al Festival Internazionale di Fotografia Grenze-Arsenali Fotografici di Verona e ha partecipato alla Residenza RAMO – Ritratto a Mano. Nel 2024 è stata selezionata per l’Athens Photo Festival, ha esposto alla Biennale della Fotografia Femminile di Mantova e ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Francesco Convertini.